Fayum

E' un'oasi che si estende a fianco della valle del Nilo, a ovest di essa e a circa un centinaio di chilometri a sudovest del Cairo. Essa è alimentata da un canale, il Bahr Yusuf, proveniente dal Nilo. In età molto antica, quando le piene del fiume erano più abbondanti, il Bahr Yusuf e il Fayum seguivano, in linea di massima, il regime del Nilo. Ciò causava l'inconveniente che l'oasi, per il continuo apporto di masse d'acqua che poi non trovavano vie d'uscita, tendeva a configurarsi come una zona palustre, dalla vegetazione lussureggiante, regno dei coccodrilli. I primi a ridurre il Fayum in condizioni di abitabilità furono i faraoni della XII dinastia. Un secondo momento, dopo gli Amenemhat e i Sesostri della XII dinastia, in cui il Fayum fu importante è l'epoca tolemaica. Tolomeo II Filadelfo compì grandi lavori di irrigazione nella zona che si veniva inaridendo e vi insediò , in situazione privilegiata, veterani e greci del Delta, che introdussero la coltura della vite. La regione è ricca di riferimenti storici dei due periodi citati ma i siti più importanti sono cinque: Hauara, Medinet el Fayum, Biyahmu, Medinet Madi e Kasr Karun.

Da "Guida alla civiltà dell'Egitto Antico" di Francesco L- Nera, ed. Mondadori

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